Roberta's profileAlchimie di FragranzePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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November 25 ...Che periodo bruttissimo. Via una avanti l'altra, via una dopo l'altra. Penso che i momenti veramente belli di questo ultimo anno siano veramente contabili sulle dita di una mano...ma forse anche meno.
Oggi anche peggio. La cosa più brutta in assoluto è quando ferisci le persone dando le cose per scontato, e nemmeno te ne accorgi che le ferisci. E la cosa peggiore, vuole dire che sei una persona superficiale ed egoista. Tutto quello che ho sempre cercato di combattere in virtù della lealtà, delle verità, disponibilità e quant'altro alla fine non mi appartiene nel più remoto dei modi. E questo mi fa stare davvero male. Sono sbagliata. E non me ne accorgo. E quando me ne accorgo è perchè ho persone accanto che cercano di farmi ragionare ma ovviamente finisco per trattare male anche loro. Le ferisco. Loro mi vogliono bene, ed anche io a loro, e nonostante questo non riesco a cambiare. Incappo sempre negli stessi errori, e uno si trova a dover ripetere ancora una volta un mi dispiace. Che è sentito tanto quanto può suonare vuoto, visto che non cambio mai.
E i miei errori alla fine sono sempre gli stessi.
Brutto. Ti rimane proprio l'amaro in bocca perchè giustamente non puoi pensare che gli altri siano sempre li ad aspettare i comodi tuoi, che tu li tratti bene o che cambi atteggiamento. Prima o poi si rompono il cazzo pure loro, e se ne vanno. La cosa più brutta è capire di sbagliare dopo averlo fatto, dopo che uno ormai ha già tirato i dadi e non sai se anche questa volta ti andrà bene. O forse la cosa più brutta èancora dover arrivare a tirare i dadi per capire cosa è bene e cosa è male.
Nessuna consapevolezza di sè,nessuna autocoscienza, nessuna ragionevolezza, nessuna sensibilità e nessun altruismo. Solo superficità.
Mai. Dare le cose per scontate, e quindi dirle a metà. Devo ficcarmelo in questa maledette testa.
Scusami B. November 17 "E' sempre bello ballare con te. Tu sorridi sempre"
Immagino.
Poi la musica finisce. Mi ringrazi, ti ringrazio e stringendomi la mano March 18 L7_PensierosaLe certezze che avevo e che ho abbandonato, le ho definitivamente abbandonate o le ho solamente impolverate perchè non erano "socialmente corrette" noi miei rapporti con gli altri? Non mi so rispondere. E questo mi spaventa.
Post per Ben. che è convinta di essere sbagliata perchè LEI si lascia sommergere dalle emozioni e gli altri invece sanno SEMPRE cosa fare, come comportarsi, gestirsi, muoversi, sorridere, camminare...
September 23 A MatteoBambino che non ho.
Bambino che non ho, figlio mai nato,
cerchero di spiegarti tutto ciò che hai evitato. Il parto, inanzitutto, e il dolore di saperti espulso dall'amore. La paura di venire abbandonato, quei vagiti lunghi come i fiasci dei treni notturni nelle stazioni secondarie, e il suono, il suono delle parole indecifrabili che ti impongono la loro dizione. E i birignao intollerabili con cui ti si rivolgono le persone. La prima volta che la tua mamma uscirà la sera. Il terrore che non tornerà più. Ti ho evitato la vergogna di fartela sotto a scuola, gli altri che ridono e ti mettono alla gogna. La fatica di sollevare la prima matita come un macigno, e il ghigno dei grandi quando deformi le parole. Ti ho evitato il freddo quando piove la paura dei tuoni dei fantasmi delle streghe, e poi le prime bugie: quando un compagno ti dirà "Tuo padre è ubriaco" oppure "Noi siamo molto più ricchi di voi" e ti faranno vergognare della tua famiglia e del tuo nome. Io ti ho evitato, piccolo, l'angoscia di un cognome e delle ombre che comporta e poi, diciottenne al primo amore, la sconfitta di attendere ore dietro una porta lei che non ti vuole. E l'assillo del primo impiego, l'offesa di tutte le file burocratiche, i soprusi di chi ti comanda e l'arroganza dei prepotenti. Io ti ho evitato tutte le litigate, le sgridate il dolore di quando moriranno tuo padre e tua madre, la solitudine del deserto, quella provocata dall'invidia, dal tradimento, quella solitudine che ti farà percorrere tutte le vie dell'anima. E poi, da vecchio lo sgomento per aver tanto vissuto e sofferto e gridato e amato, inutilmente, in cambio di niente, inascoltato. L'elenco potrebbe continuare, ma è un'inpresa inutile, come catalogare le gocce del mare. Inutile, perchè il dolore più grande, tuo padre non te l'ha evitato. Il dolore di non essere nato. - Jack Folla- May 27 Messaggio in Bottiglia
La serenità non è trastullo né vanità, ma altissima conoscenza e amore, è affermazione di ogni realtà, è vigilanza al margine di ogni profondità e precipizio.
Essa è il segreto della bellezza e l’autentica sostanza di ogni arte.
H. Hesse May 11 De Amicitia"Tre dunque sono le specie di amicizie, come tre sono le specie di qualità suscettibili d'amicizia: e a ciascuna di esse corrisponde un ricambio di amicizia non nascosto. E coloro che si amano reciprocamente si vogliono reciprocamente del bene, riguardo a ciò per cui si amano. Quelli dunque che si amano reciprocamente a causa dell'utile non si amano per se stessi, bensì in quanto deriva loro reciprocamente un qualche bene; similmente anche quelli che si amano a causa del piacere. (...)L'amicizia perfetta è quella dei buoni e dei simili nella virtù. Costoro infatti si vogliono bene reciprocamente in quanto sono buoni, e sono buoni di per sé; e coloro che vogliono bene agli amici proprio per gli amici stessi sono gli autentici amici (infatti essi sono tali di per se stessi e non accidentalmente); quindi la loro amicizia dura finché essi sono buoni, e la virtù è qualcosa di stabile; e ciascuno è buono sia in senso assoluto sia per l'amico. Infatti i buoni sono sia buoni in senso assoluto, sia utili reciprocamente. " (Aristotele, Etica Nicomachea, cit., libro VIII, cap. 3, pp. 196-199). April 26 Canyon UmaniCi sono momenti in cui quello che è il mio passato e il mio presete mi paiono macigni sotto cui soccombere.
Eventi, delusioni, rancori, rabbia che sono ancora freschi, ancora non spurgati, e la domanda sorge quasi spontanea. Sarò MAI capace di fare spurgare queste ferite per iniziare quel processo così lungo e altrettanto doloroso e "commemorativo", chiamato guarigione?
Ad oggi non penso di essere ancora in grado di farlo. Ci sono segni, che ci formano. I tatuaggi del cuore. Solo che il laser delle ferite celate al pubblico, o per i segni di queste, ancora non lo hanno inventato, e forse mai lo inventeranno. E forse va bene così. O magari non va bene per niente così però il solo dirsi che "questo è il migliore dei mondi possibili", ecco forse questo già ci aiuta.
Anche se, a me, il macigno dal cuore non me lo toglie.
E lei, meccanico della biologia umana, dice che il nostro cuore, la nostra anima, funzionano come un canyon?
Forse con il passare del tempo un lievissimo e placido corso d'acqua sarà capace di erodere questo mio macigno, e di disintegrarlo in ghiaia, e poi in povere, quasi a farlo scomparire.
Mi rincuora pensarlo, ma mi trovo scettica in questo.
Emblematico che gesti fra i più leggeri, come le carezze, lascino su di noi gravi così...insostenibili.
VI PREGO TOGLIETE QUEL SASSO
DA SOPRA IL MIO PETTO
CHE COSì
NON RESPIRO!!!! March 30 CarloCome dice il detto popolare? Chi ben inizia è a metà dell'opera? Ecco esatto...proprio così
Ieri sera è stata una serata terribile, e sono stata parecchio male...e oggi non poteva che continuare nel "migliore dei modi possibili" alla Liebniz.
Tutto sommato poi alla fine è andata ancora bene eh...dalla mattinata inziata sull'orlo del pianto in virtu della serata trascorsa...alla fine ho parlato per un ora da sola con un mio professore (eravamo in classe solo io e lui)...su quello che penso, su quello che credo. Mai avrei pensato di parlare con un prete del fatto che non credo esista un dio, o del fatto che anche se esistesse non dovrebbe esistere la chiesa, che è inutile, o di cos'è il rapporto uomo-donna e quello fra stessi sessi, non avrei pensato di parlare del mio futuro, non avrei pensato di sentirmi dire alla fine che è piacevole parlare con me perchè pongo domande molto interessanti.
E anche se ora ricomincia a piovere e ricomincia a fare freddo almeno o qualcosa su cui pensare. E' stata una giornata ricca.
March 06 Di scivoli e cascate.Belli i parchi aquatici! Bellissimi gli scivoli col tubo di cui non vedi la fine. E non hai problemi a farli. Sai che quello è il percorso, ti lasci condurre, ti lasci scivolare nel tubo di plastica gialla scaldata dal sole con l'acqua che scorre sotto al costume. E tu lo sai. Tu ne sei certo. Anzi. Non ti poni nemmeno il problema. Il bagnino ha dato l'ok, puoi partire. Puoi iniziare la tua discesa. Ti siedi sull'orlo dello scivolo ti attacchi al tubo e ti dai una bella spinta per scendere veloce.
Ma se il bagnino non c'è?
E' andato a mangiare adesso...non c'è, ed io? io sono su! in cima allo scivolo di cui non vedo la fine.
Ci sarà la piscina? O mi schianto in modo fragoroso a terra.
Ci sarà nessuno davanti al buco? E se cadendo colpisco qualcuno e gli faccio male?
E così aspetto...una nuvola si è messa davanti al sole ed io col mio costume bagnato inizio ad avere la pelle d'oca. Un refolo di brezza si leva dal tubo e colpisce le gambe e la pancia umide. Ho freddo. Ed ho paura. Se il bagnino non torna?
Mentre aspetto mi siedo sulla cima dello scivolo. Mi attacco al tubo, quello per spingersi. Più che altro per non scivolare senza volonta.
Aspetterò ancora un po
Magari il bagnino torna, viene il sole e tutto diventa splendido e fantastico.
E nel frattempo penso...guardando lontano...scorgo dei monti. Immagino tre persone su qui monti. Mentre io venivo al parco acquatico loro hanno deciso una ferrata sul Medale. Sono in tre. Due uomini e una donna. Si fidano l'uno dell'altro. Sono compagni. Poi l'apri ferrata attacca il moschettone all'anello. Questo non tiene. E i tre precipitano nel vuoto trascinati dal loro legame. Muoiono.
Il bagnino ancora non arriva. Chissà se la mia piscina è vuota.
Aspetterò ancora un po', dopo di che probabilemente infilerò il tubo. E' una tiepida giornata di sole ed anche se la piscina fosse vuota, sarebbe comunque una bellissima discesa. Quasi come un volo nel vuoto. Un ottima occasione per imparare a volare. O per imparare a cadere. In fondo sono abbastanza simili.
Ai tre giovani alpinisti morti domenica, qui, sopra a Lecco.
Secondo me, vale la pena di provare ogni chiodo della ferrata.
In ogni caso, impari a volare. o a cadere. o ad amare.
Che poi sono tutti la stessa cosa. February 27 Spirali di maniMani che si toccano
Mani che si intrecciano
Le dita che si sfiorano
Tieni prendila. Una scossa. La sua sotto la mia.
La bacia proprio nel mezzo. La bocca si allontana.
Prende il suo posto un polpastrello dell'altra mano.
La scorre. Disegna una stella che passa sempre dal centro.
La mia mano fugge. E cerca la sua. Palmo a Palmo.
E poi si intrecciano.
Legando i cuori e le persone.
E si cercano, si trovano, fuggono e si ritrovano. February 21 Ecco a lei, sono 5,80€Buon Giorno!
Buon giorno a lei.
Aspetto...
Mi dica
Cosa mi offre?
Bhè abbiamo queste mele che sono appena arrivate. Lady pink. Sente che profumo?
Si. Sono buone?
Gliela faccio provare.
mhm...buona, sì.
Gliele do un chilo?
Va bene, un chilo di quelle.
E' un chilo e due, lascio?
Certo.
Le dò il solito ceppo di lattuga?
Si grazie. Ci metta anche due arance.
Da spremere o da mangiare?
Quelle li....opache e rugose.
Vuole altro?
Si. Li avete i peperoni?
No. Finiti.
Peccato. Volevo tanto un peperone.
February 11 FermatiQuesto amore, Jacques PrevertQuesto amore
February 10 Prospettiva Ermeneutica sulla VitaCome sospettavo. La mia intuizione tratta da alcuni particolari di una telefonata sono stati confermati. Come sempre. E ciò mi fa riflettere più di quanto non faccia di solito su grandi questioni come è giusta l'eutanasia? o in che misura è giusta la cura? che significato ha un determinato tipo di vita? Ebbene. Nonostante la mia piccolissima età ho alcune ferme convizioni.
La vita ha significato, ma non perchè ci "viene data" da un presunto Dio, Gesù o chi per lui. La vita ha significato poichè come tutto, una cosa assume importanza, rilevanza solo nel momento in cui "ce ne si accorge", nel momento in cui noi gli diamo un significato, un senso, un sentido. Nel momento in cui lo leghiamo a ricordi, a emozioni, persone.
Cosa voglio dire? Spiego.
Carla, una mia zia.
Non è più giovanissima, ma è una donna molto molto in gamba. E' sempre stata una donna acculturatissima, dove il piacere e la conoscenza dell'arte, della letteratura, della crescita hanno sempre avuto una rilevanza FONDAMENTALE.
Ebbene, da qualche anno ha una malattia degenerativa agli occhi, che ahime' ormai la ha resa praticamente totalmente cieca. Questa sua condizione le ha sempre fatto molto male, anche perche' come detto ha sempre amato fare cose che adesso nella sua condizione non puo' piu' fare.
Quest'autunno e' stata operata ad una gamba per un melanoma, maligno. Era molto profondo, e l'operazione e' stata obiettivamente un disasto. E' stata molto invasiva, dolorosa ed ha avuto anche pochi risultati. Risulato: una gamba grande il doppio dell'altra e il melanoma non eliminato.
Non so poi per quali motivi ma la chemio e' stata fatta solo adesso, quando dopo ulteriori accertamenti ci si e' accorti che il melanoma, nonostante le operazione ha continuato a lavorare e a corrodere quel corpo.
Ad oggi la mia zia ha le metastasi ai polmoni. E fa una chemioterapia blanda una volta alla settimana.
I medici hanno detto che l'unico modo per rimuovere il melanoma alla gamba sarebbe quello di amputarla. Ora, secondo voi ne vale la pena?
Secondo ma mia personale opinione non molto. Che significato ha per una donna in gamba come lei, gia' fortemente distrutta e abbattutta dalla cecita', rinunciare anche alla sua liberta' (relativa) di movimento per tagliare una gamba, con tutti i disagi, i dolori e le complicazioni che porta, per vivere in vece di 6 mesi per un anno?
Zia, devi combattere. Come preferisci tu, come vuoi vivere tu, secondo quello che e' il TUO significato di vita.
Grazie a Beppe, che con la tua morte mi hai insegnato molte cose.
E un grandissimo auguri alla mamma di Pas, al papa' di Ann e al fratello di Ang, perche' Beppe non lo raggiungano mai. February 04 Aggiornamento rigato di lacrimeDevo scrivere per calmarmi.
Una vicina di casa (6 piani sotto) è venuta in casa mia alle 11 di stamattina, e come ho aperto la porta ha iniziato a insultarmi in ogni modo urlandomi addosso per le scale. Insutando me. Dico me. Alla domenica mattina. In casa mia. Dicendo che dobbiamo smetterla di stendere i panni bagnati che le va giù l'acqua, che in albania hanno la lavatrice dal 1924 che dobbiamo usare la lavatrice e fare la centrifuga. Che le va giù l'acqua (il tutto sempre insultandomi e urlandomi molto forte addosso). Mi ha urlato addosso.
Dicendo che dobbiamo smetterlan che è un anno che le va giù l'acqua, che dobbiamo smetterla e che domani va a denunciarci.
E io ora sto malissimo, tremo completamente. Ho il cuore che batte a 40000 battiti al minuto, mi gira la testa, non riesco a respirare e ho la nausea. E piango. Piango molto. Non riesco a fermarmi. Mi sento offesa, mi sento offesa dentro. Una persona che viene a insultarmi in casa mia a urlarmi addosso insulti di ogni tipo.
E sapete quale è a chicca migliore?
1- Abbiamo la lavatrice nuova che è sempre in funzione
2- La suddetta lavatrice ha 2000 giri di centrifuga
3- NON C'E' STESO NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi ha fatto sentire una razzista una che non rispetta gli altri, dove per me il rispetto è la cosa più importante, che siano italiani, slavi, marocchini, africani o asiatici non me ne fotte niente. Io che non alzo mai la voce. Che non ti insulto mai. Io che amo la calma e stare bene con gli altri. Che mitigo.
Mi sento malissimo.
E questo sfogo non mi ha aiutato. February 02 AccelerandoOggi è stata una giornata "intensa"... solita partenza a rilento...sveglia alle 7, come solito, sempre più rincoglionita (perdonate l'espressione) perchè tutte le sere, o perchè mi intrattengo fino a tarda ora a chiacchierare con il mio amico Puma, o per corsi e conferenze varie. Ora del venerdì sono in coma alle 7 della mattina...e vi lascio immaginare poi in che condizioni arrivo al sabato sera...l'unica sera che posso trascorrere con Martina. Questa settimana ho avuto una conferenza sull'arte contemporanea ( da Warhol a oggi), il corso di fotografia solito (ma che figo non è il ragazzo che fa il corso..? :P ci vado praticamente solo per lui, visto che di cose a ieri ne ho imparate poche..) e un paio di sere di pure chiacchere...e vi assicuro che ci sarei rimasta anche molto di più...ma sapete...il rincogliometrometro in mio possesso è di ottima marca ed è capace anche di fare previsioni furure
Tornando ad oggi....la giornata a rilento...poi scuola...le prime due ore al venerdì solito fancazzismo, poi si inzia con l'accellerando... consegna delle pagelle...(tutto bene...una media scandalosa...), dopo di che due ore di matematica e fisica...Queste due ore mi passano sempre così velocemente che non me ne rendo nemmeno conto. Poi arriva l'ora di scienze sociali, entra in classe il prof di Italiano e ci propone un incontro con uno scrittore di media fama...che personalmente non ho mai letto (e di cui in questo istante non ricordo il nome)...comunque il suo ultimo romanzo vincitore del premio bancarella è stato "olive comprese", o "olive incluse" ora non ricordo alla perfezione... comunque...Emh... diciamo che le olive sono una metafora di...mhm....organo maschile...
Comunque...premessa (che metto ovviamente dopo)... la prof di scienze sociali è una mezza linfomane, che si atteggia tipo porno star ogni volta che deve dire qualcosa, facendo moine smorfie e versi assurdi...
Poi ora di filosofia, con la migliore prof della scuola. Una donna di una intelligenza, simpatia, bellezza pazzesche.
Dopo di che ora di lezione di pianoforte... poi capatina in centro per prendere qualche libro in libreria fra sui uno per la suddetta prof di filosofia.
Dopo di che già che dovevo tornare a casa ho fatto il giro un po' più lungo, facendomi tutta la passeggiata sul lungo lago. Oggi era splendido, senza aria, col sole leggermente fosco, senza nessuno in giro...un paradiso...quindi con la mia musica nelle orecchie (oggi mi hanno fatto compagnia Mina, De Andrè e Jarrett) mi sono appostata al mio pensatoio a godermi il tramonto in tutta solitudine....Che bellezza...è una cosa che non potete immaginare. Passare un ora seduti sul cemento gelato col sole che tramonta e che ti scalda leggermente, a guardare lo scorrere dell'acqua del lago, i gabbiani e le paperelle che gironzolano...Senza trascurare il classico pescatore con la pipa in bocca.
Poi torno a casa facendomi una salita mazzante (d'altronde lecco è in pendenza), per arrivare a casa e trovarmi mamma stremata. La casa della nonna era allagata con due dita di acqua per mezza casa... 3 stanze su 4...
La lavatrice ha avuto problemi con il filtro che è uscito e quindi la lavatrice continuava a caricare l'acqua che usciva tutta dal filtro....insomma la casa allagata...soluzione? chiama mio padre al lavoro, chiama i pompieri che le dicono che deve fare da sola... quindi alla ricerca della soluzione... fortunatamente la casa di mia nonna ha le finestre a davanzale, ma sotto c'è il vetro e non il muro...quindi mia mamma ha avuto la brillante idea di togliere i vetri e buttare giù l'acqua dal balcone con quegli idioti di sotto che si sono andati a lamentare diceno di muoversi a tirare su l'acqua....io gli avrei detto: MA VI VENGA LA CAGHETTA A SPRUZZO E VI SI BLOCCI IL WATER...che diamine!
Fatto sta che la casa della nonna è ancora tutta mezza umidiccia, e poi potete immaginare....tutti i mobili in legno...tutto il parque...Insomma... un disastro!
Poi parentesi mia madre (che fa la sarta) aspettava un sacco di clienti proprio quando la nonna ha chiamato nel panico con la casa allagata...quindi ha dovuto dare buca a tutte le clienti con appuntamento...e quindi potete immaginare che non è che sia proprio una cosa carinissima...
Fatto sta che la giornata è stata un OTTIMO cresciendo, o accellerando... quindi.... Speriamo in bene per la serata!!!! Cercando di evitare magari il pronto soccorso che per oggi sarebbe proprio l conclusione ideale...(l'ultima volta nonna ha pensato bene di sfondara in corsa la finestra del bagno a mano tesa tagliandosi il polso (17 punti!!!!) e rischiando di finire di sotto...
e la volta subito prima con una frattura al femore...Insomma =P una storia clinica da lourdes....
Ora basta...questo post è troppo lungo ma dovevo aggiornarvi.
Ps. la conferenza di Warhol mi ha fatto sentire un ignorante da paura...Help! January 24 Il disgeloLentamente muore Lentamente muore
January 23 Jack, you miss me
Citazione di Mina Murray:
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