Roberta's profileAlchimie di FragranzePhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 30

    A M.

    - "Sono qui per stupirmi"- afferma Goethe.. bisogna essere ciechi o estremamente aridi se, alla vista di una farfalla non si prova gioia, fanciullesco incanto, un brivido dello stupore goethiano…..
    La farfalla, infatti è qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l'ultima, più elevata, festosa e vitalmente importante essenza di un animale.
    È la forma festosa, nuziale… di quell'animale che… era giacente crisalide e ancor prima affamato bruco. La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare,
    vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile…
    Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli…
    È un emblema sia dell'effimero, sia di ciò che dura in eterno… È un simbolo dell'anima… -

    (da Farfalle di Hermann Hesse)

    Carlo

    Come dice il detto popolare? Chi ben inizia è a metà dell'opera? Ecco esatto...proprio così
    Ieri sera è stata una serata terribile, e sono stata parecchio male...e oggi non poteva che continuare nel "migliore dei modi possibili" alla Liebniz.
    Tutto sommato poi alla fine è andata ancora bene eh...dalla mattinata inziata sull'orlo del pianto in virtu della serata trascorsa...alla fine ho parlato per un ora da sola con un mio professore (eravamo in classe solo io e lui)...su quello che penso, su quello che credo. Mai avrei pensato di parlare con un prete del fatto che non credo esista un dio, o del fatto che anche se esistesse non dovrebbe esistere la chiesa, che è inutile, o di cos'è il rapporto uomo-donna e quello fra stessi sessi, non avrei pensato di parlare del mio futuro, non avrei pensato di sentirmi dire alla fine che è piacevole parlare con me perchè pongo domande molto interessanti.
    E anche se ora ricomincia a piovere e ricomincia a fare freddo almeno o qualcosa su cui pensare. E' stata una giornata ricca.
     
    March 26

    Tango

     
    E se ci mettessimo a ballare? Forse tutto sarebbe più semplice.
    Niente meglio della parola "ballare" può descrivere, come mi sento?
    Avete presente Astor Piazzolla? Ecco immaginatevi quei tanghi...io mi sento come un tango.
    Dove la ragazza gira, e si fa condurre dall'uomo (...o dagli uomini!) e alla fine
    perdi tutti i punti di
    riferimento e se non stai più che attenta, mentre giri su te stessa, rischi di perdere l'equilibrio e cadere. Spaff! E per quanto ti possa attaccare alle braccia del tuo conducente, come un bimbo alla gonna della madre, se devi cadere...cadi.
    Che poi...cadere con le scarpe da tango non è per niente bello...ma cadere in generale non è bello...?
     
    Io non voglio cadere..e non posso ballare due tanghi assieme, lo so.
    Ma se mi sedessi al tavolino ai piedi della pista a vedere per un po'? E' tanto sbagliato?
    Se poi mi piace quel tango lo ballo con uno, e magari quello dopo lo ballo con un altro...è giusto?...forse non è onesto...
     
    La tanghera nera, con gli orecchini rossi deve pensarci.
    March 23

    Scempiaggini

    bene...sto per fare uno scempio...ma sono curiosa...quindi:
     
    ...SII SINCERO/A ORA
     
    DESCRIVIMI CON UNA PAROLA,
     
    LASCIA UN COMMENTO SE VUOI...
     
    puoi copiarlo sul tuo blog,
    potrebbe essere divertente sapere
    cosa pensano di te i tuoi amici...
     
    RICORDA SOLO UNA PAROLA
     
     
    Per me...potete anche lasciar pedere l'ultima frase...
     
    March 20

    Bellaria

    E' sicuramente il posto a me più caro. Forse anche più della mia città.
    E' speciale. e l'unico modo che trovo per descriverlo, sono le foto.
     
    grazie marti
    March 14

    Ed io? Suono

    Amo la musica. Amo il suono. Amo il mio pianoforte. Anche quando essendo tutto nero si riempe di polvere perchè non siamo in casa. E' bellisimo poi. Lo suoni, e senti i tasti ruvidi, che diventano sempre più lisci. Che cercano di opporre resistenza. E poi... Cedono. Cedono a te, a quello che vuoi comunicare. E suoni e suoni...Ogni tanto batti il piede, ondeggi avanti e indietro, o canticchi sopra le note che produci. Per tenere il temo, per verificare se sono ancora quelle. E' delizioso. e poi quando smetti. Gli avambracci dolgono, e senti i mignoli. E le senti le dita! E le senti le mani! Ne hai proprio un esatta percezione!.
    Quando inizi a suonare. Impari alcune cose. A stare seduta bene. Schiena dritta. Seduta non oltre il terzo della sedia. I comiti ad angolo retto. E guoni. Le dita a martelletto! il pollice di punta! Non è una vanga! Leggera! Il polso!!! Giù quel polso! spingi di dita! non di polso!
    E così impari. E inizi ad avere mal di schiena. Perchè non stai mai dritta. E poi senti dita.."guarda come si muovono!!!" "lo senti quel muscolo?" "Senti come è duro!".
    E la cosa bellissima è avere la percezione del tuo corpo. Pensare che se vuoi muovere un dito lo fai. Immediatamente. E che se vuoi muoverlo solo di un millimetro, non lo sposti di due. E ciò è bellissimo. E voi, voi non lo sapete.
     
    E così ogni volta che ti metti a studiare. Dopo senti tutte le mani calde, le dita che dolgono. Ma le senti così!  "e sono tue!"
    March 10

    Ottimismo Cosmico

    Quando ho iniziato a scrivere qui, mi è stato detto che scrivevo solo cose tristi, da taglio di vene. Bene. Scrivo quello che sento. Se parlo della crema per la strada, dei ruscelli che scorrono, ebbene. Li mi sento felice, o quanto meno serena. Oggi sono decisamente Schopenhaueriana.
     
    "Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole...bensì rassomiglia soltanto all'elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento."
     
    "Non v'è rosa senza spine, ma vi sono tante spine senza rosa."
     
    "Chi aumenta il sapere moltiplica la sofferenza."
     
    "La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra il dolore e la noia, passando attraverso l'intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia."
    March 07

    Crema

    Bhè si, io lo credo.
    Perchè quando esci alla mattina, svolti l'angolo della strada. Aspetti che il semaforo diventi verde. Attraversi, e ti investe.
    Ohno! Non una macchina! Ma il profumo.
    La pasticceria in cima alla pendente via sta facendo le brioches alla crema. Devono stare attenti a non farla bruciare. Senti.
    Lo senti?
    Ha un che di ambrato. Quel colore di quando la crema si attacca al pentolino e brucia. Bhè, si ecco. Lo credo.
     
    Anche se piove, anche se non dormi la notte, bhè la giornata non può che andare sempre meglio quando la mattina inizia con te che passeggi per la strada vuota, umida, nebbiosa e pervasa di crema pasticcera.
    March 06

    Di scivoli e cascate.

    Belli i parchi aquatici! Bellissimi gli scivoli col tubo di cui non vedi la fine. E non hai problemi a farli. Sai che quello è il percorso, ti lasci condurre, ti lasci scivolare nel tubo di plastica gialla scaldata dal sole con l'acqua che scorre sotto al costume. E tu lo sai. Tu ne sei certo. Anzi. Non ti poni nemmeno il problema. Il bagnino ha dato l'ok, puoi partire. Puoi iniziare la tua discesa. Ti siedi sull'orlo dello scivolo ti attacchi al tubo e ti dai una bella spinta per scendere veloce.
    Ma se il bagnino non c'è?
     
    E' andato a mangiare adesso...non c'è, ed io? io sono su! in cima allo scivolo di cui non vedo la fine.
    Ci sarà la piscina? O mi schianto in modo fragoroso a terra.
    Ci sarà nessuno davanti al buco? E se cadendo colpisco qualcuno e gli faccio male?
     
    E così aspetto...una nuvola si è messa davanti al sole ed io col mio costume bagnato inizio ad avere la pelle d'oca. Un refolo di brezza si leva dal tubo e colpisce le gambe e la pancia umide. Ho freddo. Ed ho paura. Se il bagnino non torna?
    Mentre aspetto mi siedo sulla cima dello scivolo. Mi attacco al tubo, quello per spingersi. Più che altro per non scivolare senza volonta.
    Aspetterò ancora un po
     
     
    Magari il bagnino torna, viene il sole e tutto diventa splendido e fantastico.
    E nel frattempo penso...guardando lontano...scorgo dei monti. Immagino tre persone su qui monti. Mentre io venivo al parco acquatico loro hanno deciso una ferrata sul Medale. Sono in tre. Due uomini e una donna. Si fidano l'uno dell'altro. Sono compagni. Poi l'apri ferrata attacca il moschettone all'anello. Questo non tiene. E i tre precipitano nel vuoto trascinati dal loro legame. Muoiono.
     
    Il bagnino ancora non arriva. Chissà se la mia piscina è vuota.
     
    Aspetterò ancora un po', dopo di che probabilemente infilerò il tubo. E' una tiepida giornata di sole ed anche se la piscina fosse vuota, sarebbe comunque una bellissima discesa. Quasi come un volo nel vuoto. Un ottima occasione per imparare a volare. O per imparare a cadere. In fondo sono abbastanza simili.
     
     
     
     
    Ai tre giovani alpinisti morti domenica, qui, sopra a Lecco.
    Secondo me, vale la pena di provare ogni chiodo della ferrata.
    In ogni caso, impari a volare. o a cadere. o ad amare.
    Che poi sono tutti la stessa cosa.
    March 04

    Alla Fine



    Alla fine dell’italia
    Un bacio fa rumore
    E sotto le ciglia piove già
    Sei rimasto senza piu’ parole
    A guardare in faccia la realtà
    Non ci insegneranno mai l’amore
    I potenti e la carità
    Le croci rosse sulle rovine

    Ora che fai
    Raccogli bombe qua e di la
    Magari esplodi tra gli ulivi
    Salti in aria con la verità

    Non vedi mai l’orizzonte che immagino io
    E te ne vai dalle mani che dicono addio

    Davanti a me si perde il mare
    Io sto con te senza lacrime
    Tu come fai a darti pace
    In questa immensita’ in questa solitudine

    Alla fine dell’italia
    Un bacio fa rumore
    In questo diluvio penso a te
    Il vento che cambiava la stagione
    Tu mi mangiavi con avidità
    E trovare sempre una ragione
    Per spaccare tutto a metà
    Perché ogni guerra si fa in due

    Ora che fai
    Metti ponti di qua e di là
    Nascondi i segni conti i giorni
    Che cominciano senza di noi

    Ci pensi mai
    Ai ricordi che scappano via
    Mi mancherai
    E cosi’ mi farai compagnia

    Davanti a me si perde il mare
    Io sto con te senza lacrime
    Tu come fai a darti pace
    Se non finisce mai per un giorno intero
    Per tutta la vita


    La mia mano

    Sa tutto di te.